I prossimi concerti:
Nascono nel ’99 mescolando influenze blues, folk a echi di chansonnier francesi e italiani, assumendo col tempo una sempre crescente fisicità e irruenza ritmico-rumoristica, tra intense ballate e sfuriate punk-blues. Dopo alcuni demo e la partecipazione a festival come Sonica2001, al No Silenz Fest e a compilation come “Soniche avventure VI” (Fridge Italia), arrivano all’esordio
discografico con un EP di quattro brani, intitolato Sirene edito da Toast Records.
In seguito a una frequente attività live italiana ed estera i nuovi brani sfociano nella produzione del primo album “Guignol” (Lilium/Venus). Pubblicato nel dicembre 2005, “GUIGNOL” rappresenta una visione insieme interiore e lucidamente critica del vivere il presente in una realtà urbana decaduta come quella di Milano e più in generale del Paese, un album di rock figlio diretto di un “blues” malato, intriso di rumorismo, minimalismo e intimamente vicino al rock d’autore più rabbioso e malinconico. Nel luglio 2006 partecipano al festival “ArezzoWave”, presso lo Psycho Stage, come ospiti della rivista “il Mucchio Selvaggio”. In seguito all’ottimo riscontro di critica per l’omonimo album, i Guignol riceveranno un riconoscimento tra le rivelazioni cantautorali al MEI di Faenza.
"ROSA DALLA FACCIA SCURA" (2008) Llilium/Venus, è il secondo album dei Guignol. Il disco vede nuovamente alla produzione artistica Giancarlo Onorato (come nel precedente "Guignol" ) con Attila Faravelli a curare i suoni. Ospiti all'interno del disco lo stesso Giancarlo Onorato e Amaury Cambuzat ( Ulan Bator, Faust, Acid Cobra ecc..). "ROSA DALLA FACCIA SCURA" conta undici "spinose" canzoni di ruvido, irruento rock blues e melodie folk/pop ad arricchire il tutto. Tra le novità di gennaio 2008, è ascoltabile su myspace e facebook, la versione di VEGETABLE MAN di Syd Barret, realizzata dai GUIGNOL per la compilation "SYD BARRET PROJECT VOL 5". GUIGNOL presenti anche nella compilation D-DAY (musica per gentili acoltatori) con il brano BALLATA DEI GIORNI ANDATI, curata da Fabio Bonfante e Mauro Mercatanti.
La realizzazione dell'EP acustico, "CANZONI DAL CORTILE" (2009) con la ripresa di alcuni brani della prima ora in veste acustica e in aggiunta il singolo "Farfalla" (in top ten nella indie music like del MEI per diverse settimane) è propedeutica alla produzione di "UNA RISATA CI SEPPELLIRA'“ (CasaMedusa / AtelierSonique / Tomato / CNI), il terzo album, realizzato in collaborazione con lo studio CasaMedusa di Paolo Perego (Amour Fou) e Francesco Campanozzi (Le gros ballon, Fabrizio Coppola, Alessandro Fiori) e con Atelier Sonique di Fabio Bonfante.
Con “Una risata ci seppellirà” i Guignol imbracciano le armi" della satira e della parodia,dentro e contro il conformismo e i luoghi comuni, la propaganda di regime, il populismo becero da videocrazia. E' una risata grassa e amara su una disfatta umana e culturale, un arrivederci (forse) in un futuro migliore o perlomeno diverso. Realizzato presso lo studio CasaMedusa a Milano tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010, il disco è stato masterizzato da Carl Saff presso il Carl Saff Studio di Chicago (USA). Ospiti del disco, Cesare Basile, Amaury Cambuzat (Ulan Bator) e Davide Gammon (Hikobusha). I singoli estratti “Il paradosso” e “12 marmocchi” (nella compilation Libera Veramente vol.2 di XL di Repubblica) hanno un ottimo riscontro radiofonico salendo ai vertici del gradimento, e l’album ottiene entusiastiche recensioni dalle migliori penne del giornalismo musicale italiano.
I Guignol sono:
Pierfrancesco Adduce - voce / chitarra
Stefano Caldonazzo - batteria
Giulio Sagone - basso
Alberto de Marinis - chitarra / basso / organo